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Home 2018-05-15T20:01:13+00:00

Perché Danilo De Marco fotografa certe persone e non altre?
E cosa cerca negli occhi delle persone che ha scelto?


Gianni Zanolin, presidente Fondazione Ottone Zanolin ed Elena Dametto
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Qualche volta ho avuto il raro privilegio di osservarlo mentre lavora. Credo di conoscere il suo sguardo sul mondo e sugli altri. Raramente Danilo sceglie sulla base di una suggestione visiva. […] Gli sono importanti sia la narrazione che la persona dà di se stessa, nei contenuti e nei modi, che quelle che gli altri danno di lei. Per lui è inoltre fondamentale vedere e constatare il fare degli individui e dei gruppi, per comprendere. E il “fare” non è solo arte, o letteratura, o poesia. Sono le scelte che ognuno ha compiuto nella vita, anche in un suo passaggio. È il tuo schierarti dalla parte dei deboli e degli ultimi o dall’altra parte, in cerca di privilegi. È la qualità del sogno dei deboli: costruire un mondo giusto, o condividere i privilegi di pochi?

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A Danilo piacciono quelli che hanno speranze di riscatto non solo per sé ma per tutti, le manifestano e ne suscitano. Li seleziona così, umili o famosi che siano, analfabeti o grandi intellettuali, protagonisti di lotte sociali e politiche o anche persone semplici ma capaci di tenaci testimonianze, portatori coerenti di ricordi ed impegni a suo tempo assunti e poi continuati con coerenza.

[…]  “Fammi vedere il mondo con tuoi occhi, consentimi di ampliare la visione del mondo che oggi è consentita ai miei occhi”.

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Danilo De Marco

Danilo De Marco

Nato a Udine nel 1952, Danilo De Marco a 15 anni inizia ad occuparsi di fotografia come apprendista in un laboratorio artigianale di stampa in bianco e nero. Nel 1975 apre un suo laboratorio di sviluppo e stampa rigorosamente in bianco e nero. Si diploma da autodidatta all’Istituto d’Arte di Udine e poi frequenta il DAMS di Bologna.

Nel 1970 partecipa all’ideazione e alla realizzazione a Udine della prima mostra italiana su Tina Modotti. Nel 1985 cura una grande esposizione sulla resistenza italiana, per immagini con foto d’epoca. Nel 1986, dopo un periodo trascorso in Nicaragua, presenta una mostra sulla rivoluzione sandinista.

Nel 1988 si trasferisce a Parigi, dove ancora vive parte del suo tempo.

Inizia un serie di grandi viaggi: nel 1991 è in Kurdistan durante la guerra del Golfo, si inoltra nel territorio turco per poi raggiungere a piedi la frontiera a Cizre ed entrare nel territorio iracheno controllato dai kurdi. Ne nasceranno dei reportage, delle pubblicazioni e delle mostre. Nello sconfinato Brasile, nel 1994, poi nel 1995 e ancora nel 1998, viaggia con i Sem Terra da Rio Grande do Sul fino al Para. Una grande mostra intitolata Il Sale della Terra sarà il frutto di questo percorso.

Nel 2000, in Colombia scopre le conflittuali storie a rischio di etnocidio degli indigeni U’WA che difendono il loro territorio contro la devastazione provocata da una delle multinazionali del petrolio più potenti del mondo. Su questo tema coinvolge i grandi media, per primo il Corriere della Sera, che manda a raggiungerlo il suo grande inviato Ettore Mo. Ne nasceranno sei pagine sulla situazione degli U’WA ma anche della più longeva guerriglia del mondo, la FARC, in Colombia. Da quegli articoli mezzo mondo inizierà a seguire la vicenda del popolo indigeno degli U’WA.

Poi, in Ecuador, è assieme alle parteras (le nostre levatrici di un tempo) del Chimborazo; in  Bolivia con Evo Morales che non è ancora presidente e i cocaleros; in India sulle acque della Narmada durante le inondazioni di immensi territori e lo sloggiamento forzato di interi villaggi; ad Haiti, il paese più provato del mondo, dove le calamità volute dai dittatori si sommano ai disastri naturali; in Sri Lanka nelle zone controllate dai Tamil prima della loro definitiva resa e dello sterminio messo in atto da parte del governo di Colombo; a Zanzibar dalle mondine delle alghe, come le ha definite Erri De Luca che lo accompagnerà con un suo testo nelle due pagine di portfolio pubblicate dal Corriere della Sera.

E tanto altro ancora: è tra i ‘bambini soldato’ in Congo ed i Night Commuters (i pendolari della notte), in Uganda …

Il 2007 è l’anno di due grandi mostre: la prima di un centinaio di foto tratte dai reportage; la seconda un’installazione con delle enormi immagini su tela, che sono il debutto del suo lavoro sui partigiani italiani, che girerà il Messico per quasi un anno.

Tra un viaggio e l’altro incontra scrittori, poeti, pittori. Ne nasceranno delle pubblicazioni e delle mostre, come l’omaggio a Mario Dondero e al poeta Federico Tavan nel 2008. Nel 2009 dedica una mostra ed un libro a Claudio Magris/Argonauta. Nel 2012 la sua attenzione è attirata da Peter Handke viandante carinziano in Friuli. In quelli anni molti quotidiani e riviste europee pubblicano sue foto e scritti.

Già nel 2004 inizia il suo lavoro di ricerca sui partigiani europei. Ne incontra e fotografa più di mille e da questo lavoro nasceranno le mostre di villa Manin e di Trieste.

Udine 1993, foto di Gianluigi Colin

DEFIGURAZIONE

Fotografie di Danilo De Marco

3 marzo_27 maggio 2018
Pordenone Galleria Harry Bertoia

da mer a ven ore 16-19.30 | sab, dom e festivi ore 10-12.30 e 16-19.30

INGRESSO LIBERO

INFO
3890131195 Fondazione Ottone Zanolin ed Elena Dametto (Carla Del Ben)
info@mostradanilodemarcopordenone.it

Ogni sabato dalle 16.30 percorso guidato gratuito alla mostra; un percorso tra volti, sguardi, gesti … per scoprire le caratteristiche e i concetti della ricerca fotografica di Danilo De Marco.

 Si segnala la possibilità di organizzare percorsi “personalizzati” per gruppi di minimo 15 persone, anche nelle altre giornate di apertura della mostra.

Prenotazione a: info@eupolis.info

Sono quattro i percorsi individuati per le scuole. Visita la pagina dedicata

Partecipa alle escursioni per conoscere il territorio e visitare le aziende che sostengono la mostra. Tutte le nostre proposte.

#defigurazionepn #mostradanilodemarco

Presentazione di Occhi di Pesce di Gianni Zanolin
Defigurazione Fotografie di Danilo De Marco Per chi non ha fatto in tempo a vederla, per chi vuole rivederla, in 10 minuti una carrellata fra le foto della mostra Defigurazione sulle note del coro ZH2VOX e Corale Giulio Zacchino. Il video è di Packy Suppa
Una ...
La fotografia in un mondo dove tutto è spettacolo La fotografia fra ritrosia, dignità e verità in un mondo dove tutto è spettacolo nelle parole di @Danilo De Marco fotografo
Foto nella foto. Particolare dalla bellissima mostra di Danilo De Marco conclusasi domenica scorsa alla #galleriaharrybertoia. #igerspn #pordenone #danilodemarco #federicotavan
Foto dal post di Defigurazione Danilo De Marco Domani, giorno di chiusura della mostra anche Danilo De Marco fotografo che con Fulvio Dell'Agnese dialogherà intorno alla fotografia! (ore 18.00)
Defigurazione Danilo De Marco ha aggiunto 3 nuove foto.
Instagram Photos Ehi.... #danilodemarco #defigurazione #ituoiocchipervedermi #mostradanilodemarco #igersfvg #igerspn
Defigurazione Danilo De Marco ha aggiunto una nuova foto.
Cooperativa Sociale Itaca Questa mattina alla mostra...
Le opere di Danilo De Marco raccontano storie di vita di persone, donne e uomini, bambine e bambini, persone di ogni età, etnia e provenienza.
Sono opere che sono esse stesse storie di vita, quella dell'autore, ...
“Che accadrebbe se l’Universo fosse leggibile? Forse c’è questo, nascosto dietro alla spaventosa bellezza della realtà. Ci accorgiamo che qualcosa parla con noi. Conosciamo quella lingua. Eppure non capiamo una parola..”
#danilodemarco #defigurazioneituoiocchipervedermi #galleriaharrybertoia #pordenone #pn #artisawayofsurvival
"Fotografia di resistenza e insubordinazione". Una pubblicazione di Pino Bertelli e Danilo De Marco a cura del Circolo Menocchio di Montereale in omaggio a tutti i presenti all'evento di chiusura della mostra domenica 27 maggio alle ore 18.00 #pinobertelli #danilodemarco ...
Defigurazione. Ci sono fotografie di una potenza unica, più le guardi e più sembra che siano loro a guardare te. Hanno tanto da dirti. #defigurazione #danilodemarco #ituoiocchipervedermi #mostrafotografica #mostra #pordenone #galleriabertoia #pointofview
Presentazione di Occhi di Pesce di Gianni Zanolin
Defigurazione Fotografie di Danilo De Marco Per chi non ha fatto in tempo a vederla, per chi vuole rivederla, in 10 minuti una carrellata fra le foto della mostra Defigurazione sulle note del coro ZH2VOX e Corale Giulio Zacchino. Il video è di Packy Suppa
Una visita virtuale della mostra di fotografie di Danilo De Marco. Galleria Harry Bertoia di Pordenone (3 marzo_27 maggio 2018). oragnizzazione della Fondazi...
La fotografia in un mondo dove tutto è spettacolo La fotografia fra ritrosia, dignità e verità in un mondo dove tutto è spettacolo nelle parole di @Danilo De Marco fotografo
Foto nella foto. Particolare dalla bellissima mostra di Danilo De Marco conclusasi domenica scorsa alla #galleriaharrybertoia. #igerspn #pordenone #danilodemarco #federicotavan
Foto dal post di Defigurazione Danilo De Marco Domani, giorno di chiusura della mostra anche Danilo De Marco fotografo che con Fulvio Dell'Agnese dialogherà intorno alla fotografia! (ore 18.00)
Defigurazione Danilo De Marco ha aggiunto 3 nuove foto.
Instagram Photos Ehi.... #danilodemarco #defigurazione #ituoiocchipervedermi #mostradanilodemarco #igersfvg #igerspn
Defigurazione Danilo De Marco ha aggiunto una nuova foto.
Cooperativa Sociale Itaca Questa mattina alla mostra...
Le opere di Danilo De Marco raccontano storie di vita di persone, donne e uomini, bambine e bambini, persone di ogni età, etnia e provenienza.
Sono opere che sono esse stesse storie di vita, quella dell'autore, che si intreccia con le vite di donne della Bolivia o del Brasile, di bambini-soldato del Congo o di raccoglitrici di alghe che spuntano dalle spume del mare come fossero dee, di "antiche" levatrici che nel sud del mondo svolgono ancora un ruolo fondamentale.
E poi ci sono le storie di intellettuali, filosofi, poeti, storici, scrittori, partigiani e molti altri ancora, che Danilo De Marco ha incontrato negli ultimi decenni.
Questa mattina con il #ProgettoAutismo di Pordenone (nato in co-progettazione tra Aas 5 e Itaca) siamo andati a visitare la mostra Defigurazione di Danilo De Marco. E' stata un'esperienza incredibile. Grazie a Mara che ci ha guidato tra le opere.
Danilo De Marco fotografo Defigurazione Danilo De Marco Finissage. Illuminazione sonora Fondazione Zanolin Comune di Pordenone #danilodemarco #defigurazionepn
Defigurazione Danilo De Marco ha condiviso l'album di Cooperativa Sociale Itaca.
“Che accadrebbe se l’Universo fosse leggibile? Forse c’è questo, nascosto dietro alla spaventosa bellezza della realtà. Ci accorgiamo che qualcosa parla con noi. Conosciamo quella lingua. Eppure non capiamo una parola..”
#danilodemarco #defigurazioneituoiocchipervedermi #galleriaharrybertoia #pordenone #pn #artisawayofsurvival
"Fotografia di resistenza e insubordinazione". Una pubblicazione di Pino Bertelli e Danilo De Marco a cura del Circolo Menocchio di Montereale in omaggio a tutti i presenti all'evento di chiusura della mostra domenica 27 maggio alle ore 18.00 #pinobertelli #danilodemarco #mostradanilodemarco #defigurazione #circolomenocchio
Defigurazione. Ci sono fotografie di una potenza unica, più le guardi e più sembra che siano loro a guardare te. Hanno tanto da dirti. #defigurazione #danilodemarco #ituoiocchipervedermi #mostrafotografica #mostra #pordenone #galleriabertoia #pointofview
Una mostra promossa da
in collaborazione con
con il sostegno di
con la partecipazione di
Dimore Concept | Regional Store | Galleria Due Piani | Vicentini Orgnani Vini di natura | San Gregorio Caprini artigianali | Dardago Fior di Zafferano | Armo 1191 - Arnica Montana Piancavallo | Birra Galassia