di Danilo De Marco

Sarajevo è una città che accoglie, tra le sue date, il Novecento. Inizia lì, con un colpo di pistola e un regicidio, il disastro umano della prima guerra mondiale. Negli anni Novanta a Sarajevo, durante il più lungo assedio del secolo, Izet Sarajlic´, poeta della Jugoslavia e del mondo, saluta così chi riesce a intrufolarsi nella città circondata: «Benvenuti nel carcere più grande d’Europa». Lui ha scelto di restare, di fare il detenuto insieme ai suoi concittadini. Di ore d’aria ne hanno poche e sotto il tiro delle sentinelle invisibili che sparano da lontano su di loro, sui funerali e sui bambini. Pazi-snajper, attenzione cecchini, è un cartello stradale. A Sarajevo. Iosif Brodskij ed Evgenij Evtušenko hanno tradotto le sue poesie in russo. Hans Magnus Enzensberger in tedesco. Izet è stato amico del nostro poeta Alfonso Gatto. Vuol bene all’Italia.
Izet è stato comunista ed espulso dal Partito comunista jugoslavo. È stato amico di Radovan Karadžic´ e poi bombardato da lui con l’artiglieria nelle stesse stanze dove l’aveva ospitato.
Arrivo a Sarajevo in bus assieme a Erri De Luca, Predrag Matvejevic´, Federico Bugno, Toni Maraini, Edoardo Albinati, Vincenzo Consolo, e subito ci portano negli uffici del Circolo 99. Entrando noto immediatamente l’immagine di Tito alla parete. Allora mi guardo attorno alla ricerca di Izet e lo vedo seduto con Erri De Luca che gli sta proprio addosso con la mano destra sulla spalla. Il braccio sinistro amorevolmente cerca di tenerlo vicino. La foto da fare è già nella mia testa. Ora bisogna raccogliere lo spirito di Izet. I bagagli intralciano. Veniamo invitati a seguire le nostre guide per raggiungere le case dove saremo ospitati. Io punto i piedi e dico che devo restare con Izet. Permesso accordato e di conseguenza foto riuscita. Ma quando tutti ritornano, non c’è alcuna difficoltà a capire che abbiamo fatto, oltre alla foto, anchuna puntatina nella riserva di rakia di casa.

Tratto da “I tuoi occhi per vedermi”
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DANILO DE MARCO
I TUOI OCCHI PER VEDERMI
a cura di Arturo Carlo Quintavalle
Testi di
Danilo De Marco
Fulvio Dell’Agnese
Gian Paolo Gri
Arturo Carlo Quintavalle
FORUM 2018
Editrice Universitaria Udinese Srl
ISBN 978-88-3283-068-2